Roma o Londra? La potenza economica di Abramovich o i dubbi dei Sensi? Uno stipendio buono o la faraonica offerta inglese?Non so quanti al posto di Luciano Spalletti in questo momento farebbero la "pazzia" di rimanere a Roma, a combattere con i prestiti, il riscatto delle comproprietà e il tetto stipendi. Perchè l'offerta del Chelsea è un treno che poche volte nella vita può capitare ad un allenatore. Un allenatore che fino a pochi anni fa allenava gente quasi sconosciuta e che ora potrebbe ritrovarsi davanti Terry, Lampard e Drogba.Lasciare Roma vorrebbe dire lasciare un progetto incompiuto, tre anni di ottimo lavoro, tre coppe, tre secondi posti(di cui uno a tavolino), una squadra che ha divertito in Italia e in Europa, ma alla quale manca l'acuto. Manca lo Scudetto alla Roma di Spalletti. Il tricolore che quest'anno è stato un illusione per poco meno di un ora e che il prossimo anno potrebbe rivedere la Roma tra le principali candidate.Accettare il Chelsea vorrebbe dire lottare per vincere tutto. Con un budget da top team e una squadra già ricca di campioni. Potrebbe sviluppare le sue idee calcistiche con i più forti calciatori, scelti da lui. Accettare l'avventura londinese sarebbe la definitiva consacrazione tra i tecnici più preparati del mondo.Io non so cosa farà Spalletti, ho una speranza, ma la consapevolezza che al posto suo sarei già sul primo aereo per Londra...